E’ il momento del crossover?


Oggi più che mai è il momento del crossover, ma cosa significa realmente?

Crossover è un termine di derivazione anglofona che significa “accavallare”.
(da Wikipedia)

Accavallare, quindi, incrociare: il termine dà l’idea di un incontro di due o più cose per formare qualcosa di diverso.
Il significato di crossover varia a seconda dell’ambito.
Nel mercato automobilistico il termine rappresenta una tipologia di veicolo che risponde a caratteristiche peculiari, come grandezza e forma, ma che non è identificabile con le categorie tradizionali di auto: ha qualcosa in più delle altre ma non è paragonabile alle altre.
Certo, a volte, la diversità, il non essere né carne né pesce, può essere un problema se i vantaggi che può portare un crossover sono minori dei soggetti che ne compongono l’incrocio.
Spostando la discussione sul piano aziendale, una realtà crossover è un’impresa che sa muoversi su più fronti, che ne conosce i pro e i contro, che ne ha esperienza, e che può indirizzare il cliente verso la soluzione più efficace ed economicamente vantaggiosa.


Nel basket, il crossover, conosciuto anche come “finta spezzacaviglie”, è una tecnica di palleggio che ti permette di crearti uno spazio fra te e il difensore e superarlo: l’incrocio permette l’andare avanti, fossilizzarsi è la fine.